Analisi SWOT
Legge un'idea, un progetto o un'organizzazione attraverso quattro finestre: che cosa funziona e che cosa no all'interno, quali opportunità e quali minacce ci sono all'esterno. Il punto non è produrre quattro elenchi, ma collegarli in una strategia.
Registrati oraQuando usarlo?
- Farsi un quadro completo di dove ti trovi prima di impegnarti in qualcosa.
- Valutare la posizione attuale prima di un piano annuale o di un budget.
- Capire dove ti collochi rispetto a un concorrente.
- Costruire una visione condivisa con il team: tutti guardano gli stessi quattro riquadri.
Passo dopo passo
- 1Scrivi in alto un nome per l'analisi e premi Crea. Un progetto può contenere più analisi SWOT.
- 2Compaiono quattro riquadri: Punti di forza, Punti deboli, Opportunità, Minacce.
- 3Scrivi un elemento nel campo sotto un riquadro e premi Invio, oppure fai clic sul pulsante più.
- 4Fai clic su un elemento esistente per modificarlo sul posto; le modifiche vengono salvate automaticamente.
- 5L'icona del cestino su un elemento elimina quell'elemento; quella nell'intestazione elimina l'intera analisi.
- 6Per vedere come funziona, carica l'esempio già pronto dalla schermata che compare quando non c'è ancora nessuna analisi.
Scorciatoie da tastiera (desktop)
Consigli
- Punti di forza e punti deboli sono interni, cioè sotto il tuo controllo; opportunità e minacce sono esterne. Una SWOT che confonde le due cose non serve a nulla.
- Il lavoro vero è accoppiare i riquadri: quale punto di forza coglie quale opportunità, quale punto debole ti espone a quale minaccia.
- Riempire un riquadro con dieci voci e lasciarne un altro vuoto non è analisi, è prendere posizione.
Esempio
Esempio: un piccolo studio commercialista
Uno studio di cinque persone vuole crescere ma non sa dove spingere. Riempire i quattro riquadri toglie la discussione dall'istinto e la porta su righe concrete.
Punti di forza
- Clienti da quindici anni
- Quasi nessuna perdita di clienti
- Entrambi i soci sono commercialisti
- Nessun debito
Punti di debolezza
- Tutto dipende dai due soci
- Nessun processo digitale, tutto su carta
- Nessuna attività di marketing
- I nuovi clienti arrivano solo per passaparola
Opportunità
- Gli obblighi di fatturazione elettronica spingono le piccole imprese a cercare
- Molte nuove attività aperte in zona
- Il servizio da remoto ormai è accettato
- I software contabili sono diventati economici
Minacce
- Servizi di contabilità online a basso costo
- Uno dei soci è vicino alla pensione
- La normativa cambia spesso
- Difficile assumere giovani
La tabella dice qualcosa di preciso: la più grande opportunità cade esattamente sopra la più grande debolezza — non esiste un processo digitale. La decisione si scrive da sola: non crescere, ma digitalizzare prima il proprio lavoro.
Domande frequenti
Che cos'è l'analisi SWOT?
Un metodo che raccoglie la situazione di un'organizzazione o di una decisione in quattro riquadri: punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce. Forza e debolezza sono interne; opportunità e minacce esterne. Questa separazione dà il nome al metodo ed è la parte che si sbaglia più spesso.
Come si fa un'analisi SWOT?
Prima scrivi in una frase cosa stai analizzando: «la nostra azienda» è troppo largo, «apriamo la seconda sede?» no. Poi riempi i quattro riquadri. L'ultimo passo conta di più: incrociarli. Quale forza coglie quale opportunità, quale debolezza ti espone a quale minaccia.
Come distinguo un punto di forza da un'opportunità?
Una prova semplice: se la tua decisione può cambiarlo è interno; se non può è esterno. Un team esperto è un punto di forza; un mercato in crescita è un'opportunità. Mescolare i riquadri rende l'analisi inutilizzabile.
Quanti punti per riquadro?
Da tre a sei funziona bene. Quindici voci in un riquadro sono un inventario, non un'analisi. Scegliere le poche che davvero decidono è ciò che fa cadere la conclusione dalla tabella da sola.
È gratis?
Sì. Klarsti al momento è gratuito e senza pubblicità, e non serve un account per fare un'analisi SWOT.