Analisi SWOT
Legge un'idea, un progetto o un'organizzazione attraverso quattro finestre: che cosa funziona e che cosa no all'interno, quali opportunità e quali minacce ci sono all'esterno. Il punto non è produrre quattro elenchi, ma collegarli in una strategia.
Registrati oraQuando usarlo?
- Farsi un quadro completo di dove ti trovi prima di impegnarti in qualcosa.
- Valutare la posizione attuale prima di un piano annuale o di un budget.
- Capire dove ti collochi rispetto a un concorrente.
- Costruire una visione condivisa con il team: tutti guardano gli stessi quattro riquadri.
Passo dopo passo
- 1Scrivi in alto un nome per l'analisi e premi Crea. Un progetto può contenere più analisi SWOT.
- 2Compaiono quattro riquadri: Punti di forza, Punti deboli, Opportunità, Minacce.
- 3Scrivi un elemento nel campo sotto un riquadro e premi Invio, oppure fai clic sul pulsante più.
- 4Fai clic su un elemento esistente per modificarlo sul posto; le modifiche vengono salvate automaticamente.
- 5L'icona del cestino su un elemento elimina quell'elemento; quella nell'intestazione elimina l'intera analisi.
- 6Per vedere come funziona, carica l'esempio già pronto dalla schermata che compare quando non c'è ancora nessuna analisi.
Scorciatoie da tastiera (desktop)
Aggiungi al riquadro l'elemento che hai scrittoInvio
AnnullaCtrl+Z
RipetiCtrl+Y
Consigli
- Punti di forza e punti deboli sono interni, cioè sotto il tuo controllo; opportunità e minacce sono esterne. Una SWOT che confonde le due cose non serve a nulla.
- Il lavoro vero è accoppiare i riquadri: quale punto di forza coglie quale opportunità, quale punto debole ti espone a quale minaccia.
- Riempire un riquadro con dieci voci e lasciarne un altro vuoto non è analisi, è prendere posizione.